Santander

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Fantoni 4AkustikBrand: Fantoni Modello: 4Akustik

Dettagli del progetto

Cliente: Santander Consumer Bank
Sede: Torino
Studio di progettazione: NEGOZIOBLU – Arch. Paola Gatti, Arch. Gustavo Ambrosini, Arch. C. Grometto

Arredi: Iwallspace by Fantoni / 4akustik by Fantoni / Sayl by Herman Miller / Setu by Herman Miller

Il progetto di layout e allestimento interno ha previsto la realizzazione di oltre 500 postazioni di lavoro all’interno di uno dei primi storici edifici della FIAT, risalente ai primi anni del Novecento.

L’intervento ha adottato principi avanzati di space-planning, concepiti per superare definitivamente il modello tradizionale di ufficio. L’obiettivo è quello di favorire la collaborazione, l’interazione e una nuova modalità di vivere gli spazi, bilanciando in modo armonico le aree open space e quelle personalizzabili.

Sono stati così definiti ambienti con caratteristiche diverse e complementari: spazi più stabili e spazi più flessibili, zone più personali e zone più collettive, aree più intense e dinamiche affiancate da luoghi più quieti e raccolti.

Alle postazioni di lavoro lineari e standardizzate si affiancano postazioni informali dedicate al teamwork, caratterizzate da forme organiche e da un design più morbido. Queste configurazioni sono ulteriormente valorizzate dalla presenza di vegetazione d’interni, che contribuisce a migliorare la qualità dell’ambiente, il benessere delle persone e la percezione di uno spazio di lavoro contemporaneo, naturale e accogliente.

Focus sui dettagli

SAYL by Herman Miller – Design di Yves Béhar

Bellezza, eleganza, rispetto.

Béhar, che definisce San Francisco la sua casa, iniziò a pensare a design che offrissero di più con la minore quantità di materiali. Poi si soffermò a osservare il simbolo più conosciuto della sua città, il Golden Gate. Béhar si chiese se fosse possibile applicare a una sedia i principi di ingegneria di un ponte sospeso.

Utilizzare una torre di sospensione per sostenere uno schienale sospeso senza telaio significava che il materiale di sospensione elastomerico poteva essere allungato, in modo da fornire la massima tensione nei punti dove era necessario il supporto e la minima tensione in quelle zone che dovevano consentire la massima gamma di movimenti.
Quindi perché “Sayl”, invece di, per esempio, “Ponte”? Guardiamo la seduta lateralmente. Assomiglia a una vela maestra. Il nome suggerisce i vascelli a vela che passano sotto i ponti che hanno ispirato il progetto originale. La sostituzione della “i” di “sail” (a vela) con una “y” è un tributo all’innovativa struttura Y-Tower della seduta.