“La prima collaborazione di MillerKnoll in Piemonte”: intervista a Federica Franzini in occasione dell’inaugurazione del nuovo Showroom di CFL a Torino
“Su un territorio non si arriva da soli“: intervista a Federica Franzini (MillerKnoll)
Ci sono marchi che si comprano e marchi che si rappresentano. Nel secondo caso qualcuno ti chiede conto di come lo fai. Abbiamo parlato con Federica Franzini, Marketing Manager per il Sud Europa di MillerKnoll, di come un gruppo internazionale sceglie chi lo rappresenta e di come è nata la collaborazione con noi.
Due marchi iconici, un gruppo solo
MillerKnoll nasce dalla fusione di due aziende che hanno segnato la storia dell’arredo del Novecento. Oggi è un insieme di marchi con linguaggi formali diversi tenuti insieme da una visione comune — nelle parole di Franzini, il più grande collettivo di design al mondo.
“Non abbiamo unito due cataloghi. Abbiamo messo insieme due modi di pensare il lavoro delle persone che venivano dalla stessa domanda.”
Per chi arreda è una risorsa e una complicazione insieme: si può comporre un ambiente attingendo a mondi distanti, ma bisogna sapere quando smettere.
Perché un gruppo globale non vende da solo
Cerchiamo interlocutori che sappiano dire di no. Un partner che propone qualsiasi cosa pur di chiudere non ci aiuta: il cliente resta insoddisfatto e la responsabilità arriva comunque a noi.
Ci ritroviamo nella descrizione. Capita spesso di sconsigliare un prodotto che sarebbe stato perfettamente vendibile, perché in quello spazio, con quelle persone, non avrebbe funzionato.
Il Piemonte, e come è cominciata
CFL è stata tra i primi partner del gruppo in Piemonte. La collaborazione è partita da un solo marchio e si è allargata negli anni a una parte più ampia del portafoglio.
È il modo meno appariscente e più affidabile di far crescere un rapporto commerciale: un progetto alla volta, con la possibilità di verificare ogni volta che la cosa abbia funzionato davvero. Non c’è stato un momento in cui siamo diventati partner. Ci sono stati parecchi progetti consegnati.
Cosa viene dopo
Quello che ci interessa adesso è portare insieme progetti importanti, su mercati diversi. La base per farlo c’è.
Se state ripensando i vostri spazi di lavoro e volete capire come ragioniamo nella scelta dei partner, il nostro showroom di Torino si visita su appuntamento: scriveteci.